Tag: Yoga Caserta

 

Nuove teorie e scoperte scientifiche sono sempre più orientate verso un’interpretazione dell’uomo e della natura come esseri vibranti. L’uomo è visto in un nuovo rapporto con se stesso e ciò che lo circonda, un modo diverso di percepire (oggi ancora non catalogato) che si manifesta tramite il “6° senso” della vibrazione.

“Se ci soffermiamo ed aumentiamo l’attenzione verso la nostra giornata tipo, noteremo facilmente quanto la vibrazione intesa in senso più ampio interagisca con noi. Dalla vibrazione sonora di una parola a quella emozionale di un’espressione di rabbia o di gioia; o ancora la vibrazione colore di una giornata di sole o di pioggia. Tutto risponde in termini di frequenza e di sintonia con la nostra persona, il nostro modo di vibrare e reagire a fattori esterni ed emotività interna“.

 

Yoga Caserta tra Emozioni e Suono

 

Nel Nada Yoga (o Yoga del Suono):

La musica è concepita come suono organizzato in disciplina, su basi matematiche. Compito della Musica è la trasformazione dei blocchi emozionali che non consentono il corretto flusso di energia, necessaria in tutte le sue forme per vivere consapevolmente la quotidianità. Partendo dal nostro centro e verso ciò che ci circonda.

E’ possibile intraprendere questo percorso tramite il linguaggio primordiale ed inconscio della musica.

Per molti potrà risultare difficile questa associazione, ma il suono è un linguaggio e il parlato stesso è suono. La caratteristica di un “linguaggio primordiale” risiede proprio nel fatto di attivare delle emozioni meccaniche che si muovono dall’inconscio.

La musica attraverso il suono entra in comunicazione con le emozioni umane ad un stadio più basso, muovendo però informazioni ad un livello di percezione estremamente più alto, capace di agire nel profondo e all’origine.

Sulla base delle metodologie dell’insegnate Egidio Di Marco (Nada Yoga Teacher, Gong Master, Polistrumentista – V. CV Insegnante Yoga Caserta) è possibile abituarsi a questo nuovo modo di percepire le cose tramite semplici esercizi:

 

  • Esecuzioni ritmiche
  • Canto di Scale e Mantra
  • Tecniche di Visualizzazione e Rilassamento
  • Ascolto di Gong e Campane Tibetane (in bagni armonici)

 

Suono come opportunità per ritrovare “la propria posizione” in una quotidianità piena, ormai forse satura, di variabili e possibilità. Alternative e complessità che spesso destabilizzano.

Dopo alcuni anni di approfondimenti e sperimentazioni sonore, si sono realizzate le basi per questo nuovo percorso.
Musica in quanto Suono e Suono in quanto Persona (dal latino Persona = per “attraverso” e sonar “risuonare” –> “colui che si esprime attraverso il suono”).

Da questa “proporzione” costantemente presente nei lavori di Egidio Di Marco, nasce la possibilità di vivere un’esperienza, creando un rapporto personale con la musica, l’ascolto, i suoni.

 

 

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